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Il trattamento della disfagia, dei disturbi deglutitori e dei disordini dell'alimentazione del bambino (secondo il metodo A. Cerchiari)

Le difficoltà di deglutizione possono presentarsi nei bambini affetti da diversi quadri clinici: traumi cranio-cerebrali, paralisi cerebrali infantili, malattie genetiche, infezioni cerebrali, disordini gastroesofagei (ad esempio infiammazioni intestinali, reflussi o vomito). Anche i bambini nati prematuri possono sviluppare delle importanti difese sensoriali a livello orale che ostacolano l'apprendimento dell'alimentazione, come conseguenza delle cure che hanno subito durante le prime settimane di vita.

 

La valutazione dei bambini comprende uno specifico protocollo: l'osservazione durante il pasto, alcuni esami oggettivi delle difficoltà del bambino, alcuni esami strumentali e la collaborazione multidisciplinare.

 

La riabilitazione di questi disturbi si basa sullo sviluppo delle abilità motorie orali, sulla rieducazione sensoriale, le alimentazioni alternative (via peg, via sonda), gli ausili (cucchiai, biberon,...), il posizionamento durante i pasti, le qualità del cibo (liquido- solido), le scelte dietetiche e il consiglio ai genitori.

 

Lo sviluppo delle abilità motorie comprende il training masticatorio, che permette al bambino di inibire il riflesso del morso e imparare a masticare, attività fondamentale per sviluppare la muscolatura necessaria alla gestione dei cibi, della salivazione e allo sviluppo del linguaggio.

 

Per generalizzare i progressi e rendere l'alimentazione un elemento piacevole e efficace, il bambino dovrà sviluppare il senso di fame/sazietà e l'interesse per il cibo e i vari gusti. In questo modo, il bambino sviluppa delle abilità fondamentali per il suo benessere e la qualità di vita di tutta la famiglia.

© Centro ergoterapia pediatrica, Bellinzona